Regolamento sezionale

Regolamento

Approvato il Consiglio Direttivo sezionale in data 8 maggio 2013

e ratificato dal CDN in data 8 febbraio 2014

COSTITUZIONE E COMPITI

Art. 1 - La Sezione A.N.A. di Saluzzo dell'Associazione Nazionale Alpini, costituita nel 1962 in base all'articolo 21 dello Statuto Sociale, ha sede in Saluzzo.

La Sezione ha il compito di realizzare direttamente ed attraverso i suoi Gruppi, la vita dell'Associazione nelle sue varie manifestazioni, secondo gli scopi dell'A.N.A. indicati dall'art. 2 dello Statuto .

Non ha scopo di lucro e non possono essere attribuite indennità di carica, gettoni di presenza o compensi di alcun genere salvo rimborsi spese, a piè di lista, per missioni demandate dalla Presidenza.

EMBLEMI

Art. 2 - L'intervento a manifestazioni da parte del Vessillo Sezionale e dei Gagliardetti, come previsto dall'articolo 4 del Regolamento Nazionale, è deciso di volta in volta dal Presidente della Sezione o dal Capogruppo.

SOCI

Art. 3 - L'ammissione dei Soci è deliberata dal Consiglio Direttivo Sezionale su parere favorevole della Giunta di scrutinio in carica presso la Sezione che si regola in conformità alle norme stabilite all'articolo 4 dello Statuto e dall'articolo 6 del Regolamento Nazionale.

Art. 4 - Tutti Soci hanno diritto di frequentare i locali sociali della propria Sezione e quelle dei Gruppi della Sezione stessa. In tali locali, tutti i Soci dell'Associazione, sono considerati graditi ospiti.

TESSERAMENTO

Art. 5 - Per il 1° novembre, i Gruppi devono consegnare alla Sezione l'ultimo elenco e gli ultimi talloncini dei Soci che hanno pagato la quota sociale dell'anno in corso; versare i bollini, eventualmente eccedenti e saldare l'importo ancora dovuto.

I Soci in regola con il tesseramento ricevono il periodico sezionale “ Noi soma Alpin”; l'invio del giornale ai Soci che non hanno pagato la quota associativa, cesserà con il mese di giugno dell'anno in corso.

ORGANI DELLA SEZIONE

Art. 6 - Gli organi della Sezione sono:

L'assemblea dei Delegati della Sezione;

Il Presidente della Sezione;

Il Consiglio Direttivo Sezionale;

La Giunta di Scrutinio per l'esame di ammissione a Socio;

Il Collegio dei Revisori dei Conti.

ASSEMBLEA DEI DELEGATI DELLA SEZIONE

Art. 7 - L'assemblea dei delegati della Sezione delibera, con potere sovrano, nell'ambito dello Statuto, sulle attività della Sezione.

E' convocata:

in sede ordinaria, nei primi 15 giorni del mese di marzo di ciascun anno;

in sede straordinaria , quando il Presidente della Sezione e/o il Consiglio Direttivo Sezionale lo giudichino necessario.

Oppure quando ne sia fatta richiesta:

dal Collegio dei Revisori dei Conti;

da almeno 1/5 dei Soci iscritti alla Sezione alla data

della richiesta stessa;

da un numero di Delegati di cui al successivo articolo 11 che rappresenti la stessa aliquota Soci.

Tutte le richieste devono essere presentate per scritto alla Segreteria della Sezione almeno trenta giorni prima della convocazione.

Art. 8 - L'Assemblea può essere convocata dal Presidente della Sezione:

Mediante pubblicazione sul periodico Sezionale dell'avviso di convocazione contenente l'ordine del giorno;

Oppure mediante invio dell'avviso di convocazione contenente l'ordine del giorno ai singole Capigruppo almeno 15 giorni prima di quello stabilito per la riunione.

Ove possibile, saranno attuate contemporaneamente, le due forme di convocazione.

Art. 9 - L'assemblea dei delegati, convocata in via ordinaria, è valida con la presenza di un numero delegati che rappresenti almeno la metà dei Soci della Sezione alla chiusura dell'ultimo tesseramento.

In caso di assemblea non valida per insufficiente numero di delegati, il Presidente della Sezione provvederà ad una nuova convocazione in giornata: in questa seconda convocazione, l'Assemblea sarà valida con qualunque numero di delegati presenti.

L'assemblea dei Delegati convocata in via straordinaria è valida con la presenza di un numero di delegati che rappresenti almeno i 2/3 dei Soci alla chiusura dell'ultimo tesseramento. In caso di assemblea non valida, il Presidente della Sezione procederà ad una seconda convocazione (con le stesse modalità sopra dette), in cui l'assemblea sarà valida con un numero di Delegati pari alla metà dei Soci della Sezione.

Ad eccezione di quanto previsto al successivo art. 34, le deliberazioni delle assemblee sono prese a maggioranza semplice dei Delegati presenti.

Art. 10 - L'Assemblea ordinaria viene convocata per:

discutere e votare la relazione morale del Consiglio Direttivo Sezionale;

discutere e votare il bilancio consuntivo e preventivo;

eleggere il Consiglio Direttivo Sezionale, il Collegio dei Revisori dei Conti, la Giunta di scrutinio, i Delegati alla

Assemblea Nazionale.

Art. 11 - A ciascun gruppo spetta di far partecipare all'Assemblea sezionale sia ordinaria che straordinaria, un delegato ogni 25 Soci o frazione superiore a 12.

Il numero dei Delegati spettante a ciascun gruppo viene determinato dalla Segreteria della Sezione in relazione al numero dei Soci in regola col pagamento della quota sociale alla chiusura dell'ultimo tesseramento.

Ai Gruppi avanti meno di 25 Soci spetta comunque 1 Delegato.

Art. 12 - Al Capo Gruppo viene assegnato di diritto uno dei posti di Delegato spettanti al Gruppo. Egli può farsi rappresentare all'Assemblea, mediante delega scritta, da altro Delegato del Gruppo o, nel caso in cui al Gruppo spetti 1 solo delegato, da 1 socio del Gruppo.

Gli altri Delegati sono eletti ogni anno fra i Soci del Gruppo dalla Assemblea di Gruppo. Per i Soci non appartenenti ad alcun Gruppo, ma iscritti direttamente alla Sezione, i Delegati sono eletti dal C.D.S. Nella prima seduta successiva alla chiusura del tesseramento.

Art. 13 - All'Assemblea sezionale ogni delegato ha diritto ad 1 voto.

Ciascun Delegato può rappresentare al massimo altri 2 delegati del proprio Gruppo, che gli abbiano rilasciato delega scritta.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO SEZIONALE

Art. 14 - Il Consiglio Direttivo Sezionale ( C.D.S. ) è composto da 20 Consiglieri Sezionali eletti dall'Assemblea dei Delegati.

Entro due settimane dalla sua elezione il C.D.S. provvede ad eleggere tra i suoi membri:

Il Presidente Sezionale;

n. 3 Vice Presidenti Sezionali;

Il C.D.S. è eletto a scrutinio segreto dall'Assemblea dei Delegati tra i Soci della Sezione.

Il C.D.S. dura in carica tre anni.

Il Presidente, i Vice Presidenti, il Segretario-Tesoriere ed i Consiglieri durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.

Il C.D.S. è normalmente convocato per iscritto o a mezzo e-mail dal Presidente 15 giorni prima di quello stabilito per la riunione. In caso di urgenza e provata necessità, la convocazione può anche essere verbale o telefonica.

Il C.D.S. è validamente costituito quando siano presenti almeno un terzo dei Consiglieri.

Le deliberazioni del C.D.S. sono prese a maggioranza dei presenti, in caso di parità di voti, prevale quello del Presidente.

I membri del C.D.S. dimissionari o decaduti vengono sostituiti entro 30 giorni attingendo dalla graduatoria delle votazioni preferenziali sezionali.

Art.14/bis- Per quanto riguarda il diritto al voto, la presentazione delle candidature, gli organi elettorali e le operazioni di scrutinio collegate, si fa riferimento allo specifico “Regolamento elettorale Sezionale” approvato dall'Assemblea in data 5/12/2011 con appendice.

Art. 15 - Il Presidente ha la rappresentanza, a tutti gli effetti, della Sezione nell'ambito dello Statuto dell'Associazione.

Il Presidente ha la firma di tutti gli atti della Sezione. Per quelli di carattere amministrativo economico e finanziario è necessario che la sua firma sia abbinata a quella del Segretario/Tesoriere.

Art. 16 - I Vice Presidenti coadiuvano il Presidente nello svolgimento delle mansioni della Presidenza ed, insieme, costituiscono il Comitato di Presidenza.

Il Vice Presidente più anziano di carica, con qualifica di Vicario, sostituisce il Presidente in caso di sua assenza od impedimento.

Tra i compiti del Comitato, vi è quello di nominare il segretario-Tesoriere, oltre a formulare proposte ed indicazioni per la gestione della Sezione al C.D.S. .

Art. 17 - Il Segretario Tesoriere della Sezione viene nominato dal Comitato di Presidenza.

Può essere scelto tra i Consiglieri della Sezione stessa oppure individuato tra gli Alpini o Aggregati regolarmente iscritti alla Sezione Dura in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo Sezionale (3 anni) e può essere riconfermato nell'incarico senza limiti di tempo.

Se cooptato esternamente al Consiglio Direttivo, non ha diritto di voto. Al Segretario- Tesoriere è affidata l'organizzazione della Segreteria della Sezione; ha il compito specifico di curare la corretta gestione amministrativa e finanziaria della Sezione.

IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Art. 18 - E' costituito da tre membri effettivi e da 2 suplenti.

I Revisori dei conti durano in carica 3 anni e non sono rieleggibili e sono rieleggibili.

Entro 15 giorni dalla nomina devono eleggersi un Presidente.

La carica di Revisore dei Conti è incompatibile con quella di Consigliere I Revisori sono invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo Sezionale con voto consultivo.

Art. 19 - I bilanci consuntivi e preventivi ed i rendiconti finanziari annuali devono essere presentati ai Revisori dei Conti almeno 15 giorni prima dell’Assemblea.

I Revisori dei Conti hanno per compito il controllo della gestione economica-finanziaria della Sezione e devono accompagnare i bilanci consuntivi e preventivi annuali con una propria relazione scritta e controfirmata all'Assemblea Sezionale, esprimendo il proprio parere.

I Revisori dei Conti debbono curare che i bilanci, di cui sopra, siano depositati in Segreteria a disposizione dei Soci almeno 8 giorni prima dell'Assemblea.

LA GIUNTA DI SCRUTINIO

Art. 20 - La Giunta di Scrutinio, composta da 5 membri, ha il compito di esaminare le domande di ammissione a Socio, di accertarne i requisiti e di controllare che sulla domanda stessa siano riportate le notizie richieste per i nuovi Soci.

Entro 15 giorni dalla nomina, devono eleggersi un Presidente.

Le domande devono essere, normalmente, esaminate entro 30 giorni dalla presentazione e restituite alla Segreteria con la firma di almeno 2 membri della Giunta.

Art. 21 - Per le domande di ammissione respinte, il Presidente della Giunta deve inoltrare al Presidente Sezionale un rapporto riservato contenente i motivi della reiezione.

Art. 22 - E' dovere della Giunta di Scrutinio di addivenire a periodiche verifiche del repertorio dei Soci.

I GRUPPI

Art. 23 - La richiesta di costituzione di un Gruppo, deve essere rivolta al Presidente della Sezione da cui ne ha preso l'iniziativa ed ha raccolto l'adesione del numero minimo di Soci previsto dall'articolo 27 dello Statuto.

Art. 24 - L'Assemblea del Gruppo deve nominare il Capo Gruppo e possibilmente un cassiere.

Appena il numero dei Soci lo consentirà, si potrà nominare un Segretario ed un Consiglio di Gruppo.

Art. 25 - Tutte le cariche del Gruppo durano 3 anni e sono sempre rieleggibili.

Art. 26 - Ogni anno, tra il 1° gennaio ed il 10 febbraio, il Capo Gruppo deve riunire i suoi Soci in Assemblea per:

discutere e votare la relazione morale ed il rendiconto finanziario dell'anno sociale scaduto;

determinare la quota sociale spettante al Gruppo;

eleggere le cariche del Gruppo, e, se il Gruppo ha più di 37

Soci, eleggere i Delegati Sezionali.

Art. 27 - L'Assemblea di Gruppo può essere convocata ogni qualvolta il Capo Gruppo ne ravvisi la necessità e, quando almeno un decimo dei Soci, con il minimo di 5, ne facciano richiesta al Capo Gruppo e, per conoscenza al Presidente della Sezione, specificando i motivi.

Art. 28 - La convocazione dell'Assemblea di Gruppo deve essere fatta con comunicazione scritta ai singoli Soci, a cura del Capo Gruppo. Ove particolari condizioni ambientali, oppure anche il ristretto numero di Soci, lo consiglino, può essere adottata la forma di convocazione verbale, o quella mediante affissione di avviso in un luogo pubblico precedentemente convenuto.

In qualsiasi modo avvenga, la convocazione dell'Assemblea di Gruppo deve essere fatta con un preavviso di almeno 10 giorni.

Art. 29 - Le comunicazioni dei Gruppi, di cui all'articolo 29 della Statuto, devono essere inviate al C.D.S. entro 15 giorni dall'effettuazione della Assemblea.

Art. 30 - Ogni Socio del Gruppo ha diritto di presentare motivato reclamo scritto al C.D.S. contro qualunque delibera concernente l'attività del Gruppo a cui appartiene.

Art. 31 - Il Presidente della Sezione può sempre, personalmente o a mezzo di suo delegato, intervenire all'Assemblea di Gruppo.

AMICI DEGLI ALPINI O SOCIA AGGREGATI

Art. 32 - Gli amici degli alpini, che la Sezione ritiene di riconoscere tali, su proposta dei gruppi interessati, non hanno qualifica di socio ordinario.

Essi vengono iscritti in un apposito albo nazionale quali soci aggregati e quali soci “aiutanti”.

In particolare è escluso che essi possano avere la tessera sociale ordinaria dell’A.N.A., portare il cappello alpino e fregiarsi del distintivo sociale ordinario.

I soci aggregati pur non avendo la qualifica di socio ordinario, sono tenuti al rispetto del presente Regolamento, dello Statuto e del Regolamento della propria Sezione di appartenenza.

La loro attività è limitata all’ambito della sezione: qualunque loro iniziativa deve esser preventivamente approvata dal C.D.S.

Su proposta del CDS, l’Assemblea Sezionale determina la quota associativa per i soci aggregati e per i soci aiutanti. Tale quota dovrà essere uguale per entrambe le categorie.

La Sezione, ove il rapporto di fiducia, amicizia e collaborazione dovesse venire meno, può revocare l’iscrizione del socio aggregato e del socio aiutante in qualsiasi momento e senza particolari formalità, con semplice decisione del Consiglio Direttivo Sezionale.

Art. 32 bis – L’ammissione dei soci aggregati è deliberata dal C.D.S. su parere favorevole della Giunta di Scrutinio.

La decisione di rigetto della domanda di ammissione non deve essere motivata.

Il socio aggregato ha diritto a ricevere il periodico L’Alpino e le pubblicazioni della Sezione e del Gruppo a cui appartenga. Ha diritto a frequentare le Sedi dell’Associazione Nazionale Alpini ed a partecipare alle attività associative.

Art. 32 ter - Il socio aggregato che vanti un’iscrizione consecutiva di almeno tre anni e che per tale periodo abbia fattivamente collaborato con la Sezione o con il Gruppo nelle attività associative, può presentare domanda per il passaggio alla categoria di socio “aiutante”.

Tale domanda, da redigersi su apposito modulo predisposto dall’Associazione, controfirmata dal capogruppo e da almeno due soci ordinari, sarà valutata dal CDS, previo parere della Giunta di scrutinio.

L’eventuale decisione di rigetto della domanda per socio “aiutante” non dovrà, necessariamente, essere motivata.

L’opera per la quale il socio aiutante dovrà aver prestato la sua collaborazione potrà riguardare una qualunque delle diverse attività associative. A mero titolo esemplificativo si indicano: la Protezione civile, l’Ospedale da campo, i Cori e le Fanfare dell’Associazione, le attività di recupero dei siti e della memoria storica, la stampa associativa, le attività culturali e divulgative, l’attività sportiva, la logistica di Gruppi e Sezioni.

Il socio aiutante ha diritto a ricevere il periodico L’Alpino e le pubblicazioni della Sezione e del Gruppo a cui appartenga. Ha diritto a frequentare le Sedi dell’Associazione Nazionale Alpini ed a partecipare alle attività associative. Ha, inoltre, diritto a fregiarsi del copricapo e degli altri segni distintivi appositamente previsti, espressione della riconoscenza dell’Associazione per il lavoro svolto.

GIORNALE SEZIONALE

Art. 33 - Il giornale della Sezione “Monviso” A.N.A. di Saluzzo “ Monviso” è “ NOI SOMA ALPIN “ che viene inviato gratuitamente a tutti i Soci ed Amici degli Alpini. Il suo finanziamento è affidato alle offerte dei Soci e Simpatizzanti e può essere integrato da entrate di carattere pubblicitario.

Il C.D.S. nomina, agli effetti di legge, il Direttore Responsabile, possibilmente nell'ambito dei Soci della Sezione o, in caso di non reperibilità, tra i giornalisti regolarmente iscritti all'albo della zona.

Tale nomina può essere revocata, a insindacabile giudizio del C.D.S., in qualsiasi momento.

Il C.D.S. nomina inoltre il Comitato di Direzione Redazione composto da tre membri Soci della Sezione tra cui il Presidente che deve essere un Consigliere Sezionale. dai 4 membri del Comitato di Presidenza Sezionale, n. 2 Consiglieri Sezionali ed 1 responsabile incaricato della pubblicazione.

Tale Comitato ha il compito di provvedere alla pubblicazione del giornale, rispondendo del suo operato di fronte al C.D.S.. La gestione amministrativa del giornale è affidata alla Segreteria della Sezione.

UNITA' DI PROTEZIONE CIVILE

Art. 34 - Ai sensi dello Statuto è costituito in seno alla Sezione un Unità di Protezione Civile formata dall'insieme di più Squadre ANA. La carica di responsabile dell'Unità Sezionale ANA di Protezione Civile rimane sempre in capo al Presidente di Sezione che si avvale della collaborazione di:

n. 1 Coordinatore Unità eletto tra i volontari regolarmente iscritti nelle squadre ANA di P.C.;

n. 1 Vice Coordinatore Unità eletto tra i volontari regolarmente iscritti nelle squadre ANA di P.C.;

n. 1 Segretario-Tesoriere Unità eletto tra i volontari regolarmente iscritti nelle squadre ANA di P.C..

I compiti demandati al Coordinatore dell'Unità Sezionale, assistito dal Suo Vice, sono:

convocare i Capi Squadra per le riunioni;

stabilire le priorità di intervento d'azione;

tenere i contatti con il responsabile del 1° raggruppamento ANA P.C. ed il Coordinatore Nazionale ANA.

I compiti demandati al Segretario-Tesoriere sono:

tenere la contabilità dell'Unità;

a fine anno predisporre la rendicontazione finanziaria da trasmettere alla Sezione per la redazione del Bilancio Sezionale;

seguire le uscite di bandi Regionali e Provinciali, richiedere contributi alle fondazioni bancarie;

tenere il registro aggiornato inerente ai soci volontari iscritti, l'aggiornamento degli automezzi iscritti al Coordinamento Regionale delle Sezioni ANA.

Art. 34/bis- Ogni singolo Gruppo ANA può costituire una Squadra di Protezione così composta;

n. 1 Capo Squadra eletto tra i Soci Alpini;

n. 1 o 2 Vice Capi Squadra eletti tra i Soci Alpini o Aggregati;

n. 1 Segretario-Tesoriere eletto tra i Soci Alpini o Aggregati.

La gestione economica di ogni singola Squadra ANA di P.C. graverà sul bilancio del Gruppo.

La Squadra deve far parte dell'Unità Sezionale.

Il Gruppo può ricevere contributi ed offerte per il sostentamento della propria Squadra.

L'acquisto di un automezzo o rimorchio può essere fatto a condizioni che l’intestazione sul libretto di circolazione debba essere ”Associazione Nazionale Alpini “ Sezione di Saluzzo”con firma del Presidente Sezionale Il rimessaggio del mezzo è presso la sede della Squadra, è esente da bollo e può essere assicurato, a prezzo agevolato, presso la polizza-convenzione del Coordinamento Regionale ANA di P.C..

Per quanto non qui espresso, viene fatto riferimento al Regolamento Nazionale A.N.A. di Protezione Civile.

CORI DELLA SEZIONE

Art. 35 – L'attività dei cori deve fare riferimento agli scopi descritti nello Statuto. Nell'ambito della Sezione possono essere costituiti Cori Sezionali, dotati di proprio Statuto, i cui Presidenti cureranno i rapporti con il C.D.S..

I rapporti tra la Sezione ed i Cori Sezionali, ed i cori facenti riferimento ai Gruppi, dovranno essere disciplinati da appositi regolamenti approvati dal C.D.S..

SCIOGLIMENTO DELLA SEZIONE O DI UN GRUPPO

Art. 34 - Lo scioglimento della Sezione o di un Gruppo della Sezione è deliberato da una Assemblea straordinaria rispettivamente di Sezione o Gruppo.

Per la validità di questa Assemblea dovranno essere presenti, personalmente o per delega, almeno i 2/3 degli aventi diritto, e, la relativa delibera deve essere presa a maggioranza dei 2/3 dei votanti.

Art. 35 - Il C.D.S. può sciogliere il Gruppo quanto il numero dei suoi Soci si riduce, per oltre 1 anno, alla metà del minimo stabilito dall'articolo 27 dello Statuto.

Art. 36 - Per tutto ciò che non è contemplato nel presente regolamento e, per quanto potrà essere necessario per l'interpretazione dello stesso, si richiamano le disposizioni dello Statuto e del Regolamento Nazionale.

Regolamento approvato dal CDN durante la seduta dell’8 febbraio2014.

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